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I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca

Un uomo di cinquant’anni torna coi pensieri all’estate in cui per la prima volta l’età si scrive in doppia cifra. E’ un bambino e quell’anno conosce l’amore, " Ti piace l'amore?" chiese guardando dritto di fronte, dove si alzava la fiancata di una barca colorata di bianco e di una striscia azzurra. "Prima di questa estate lo leggevo nei libri e non capivo perché gli adulti si scaldavano tanto. Adesso lo so, fa succedere cambiamenti e alle persone piace essere cambiate. Non so se piace a me, però ce l'ho e prima non c'era ” -  discute di giustizia e ha fretta di crescere “ Il mio corpo non mi sta a cuore e non mi piace. E’ infantile e io non sono più così. Lo so da un anno, io cresco e il corpo no. Rimane indietro. Perciò se si rompe, da lì dovrà venire fuori il corpo nuovo .” Ogni parola è poesia, lo sguardo che si solleva dalla pagina, ogni volta, sembra proiettare davanti il mare, le barche dei pescatori, la spiaggia di fine settembre, l’odore delle alic...

I grandi romanzi

Quando i quotidiani o come in questo caso i settimanali, promuovono delle iniziative legate ai libri, interessanti, credo sia utile scriverne. Leggere è un piacere ma, soprattutto in questo periodo può essere un privilegio; i libri costano ma, in edicola, ancora si riesce a risparmiare. A partire da venerdì 25 novembre l'Espresso propone 15 grandi romanzi , capolavori della letteratura mondiale. Il piano dell'opera: Dal 25 novembre Anna Karenina L. Tolstoj Dal 2 dicembre La Certosa di Parma Stendhal Dal 9 dicembre Il ritratto di Dorian Gray Oscar Wilde Dal 16 dicembre Le affinità elettive W. Goethe Dal 23 dicembre Le avventure di Huckleberry Finn M. Twain Dal 30 dicembre Madame Bovary G. Flaubert Dal 6 gennaio Delitto e castigo F. Dostoevskij Dal 13 gennaio Orgoglio e pregiudizio J. Austen Dal 20 gennaio I promessi sposi A. Manzoni  Dal 27 gennaio Moby Dick H. Melville Dal 3 febbraio Cime tempestose E. Bronte Dal 10 febbraio L...

#Librinnovando: il futuro dell'editoria

Venerdì 25 presso lo IED di Milano si discuterà del futuro dell’editoria l’evento si chiama #Librinnovando . Quel semplice simbolo ci dà subito la percezione, che questa volta si parlerà di futuro utilizzando gli strumenti dell’innovazione. L’hashtag (parole o frasi precedute dal simbolo cancelletto (#) che ci permettono di seguire una discussione) ci dice che la giornata sarà caratterizzata da uno strettissimo rapporto con twitter. Attraverso il live twitter sarà possibile seguire tutto ciò che accade, direttamente dai protagonisti e, interagire ma, non solo i 140 caratteri verranno in soccorso di chi non potrà esserci fisicamente, è previsto infatti, anche un live streaming. Massiccia la presenza dei blogger così da avere il punto di vista di chi ogni giorno dalle proprie pagine vive il digitale confrontandosi con i lettori e gli appassionati. Ci sono tutti i presupposti per capire dove l’editoria si trova in questo momento e dove andrà. I canali per seguire l’evento: Il s...

"Il barbone e il ragazzo" su cinquecapitoli.it

Cinque capitoli s'ispira al progetto di David Daley . Ogni settimana un racconto suddiviso in cinque capitoli dal lunedì al venerdì. Finora Cinque Capitoli ha pubblicato racconti di Ilaria Giannini, Alessandro Raveggi, Andrea Consonni, Mauro Evangelisti, Claudio Morandini, Thomas Pistoia, Alessandro Raveggi, Gianluca Mercadante, Marco Candida e, Daniele De Serto.  Da lunedì 28 novembre sarà possibile leggere il primo capitolo di un mio racconto “ Il barbone e il ragazzo ” . Il racconto  ha iniziato a insinuarsi nella mia mente, una sera di fine estate. Ero andato a mangiare una pizza con amici e cugini. Decidemmo dopo, di fare due passi sul lungomare, la serata non era ideale per proseguire chiacchierando all’aperto; raffiche di vento improvvise ci sorprendevano da ogni latitudine e, infreddoliti camminavamo lesti. La crisi economica, la precarietà, i problemi che “banalmente” ci accomunavano, furono spazzati via da ciò che vedemmo su di una panchina sotto un lampione ...

Il principe della nebbia di Carlos Ruiz Zafon

Pubblicato nella sua edizione originale nel 1993 è il primo libro di Carlo Ruiz Zafon , la prima edizione italiana è del 2002 , è invece di quest’anno l’edizione Mondadori tradotta da Bruno Arpaia . E’ un libro per “bambini compresi tra i 9 e i 90 anni” come dice l’autore. E' ambientato nel 1943 , anno in cui la famiglia Carver per sfuggire alla violenza della guerra decide di trasferirsi in una piccola località di mare nella casa che era appartenuta ai signori Fleishmann .  Jacob Fleishmann, l’unico figlio, era morto annegato anni addietro. Dietro la casa c’è un giardino abbandonato, immerso nella nebbia. Un giardino di statue, personaggi del circo disposti a formare una stella a sei punte, al centro un’altra statua, un pagliaccio. E' un posto inquietante. Sorvegliava la costa del piccolo paese da 25 anni il guardiano del faro Victor Kray , nonno di Roland che divenne amico dei figli più grandi dei Carver, Max e Alicia, per i due ragazzi quella estate segnerà la fine d...

La seconda mezzanotte di Antonio Scurati

Il 2 novembre scorso ricorreva l’anniversario della morte di Pasolini e, leggendo questo romanzo non ho potuto non ricordare le sue parole, forse perché tutta la sua opera, poesie, saggi, cinema e interventi in tv sono un grande archivio distopico.  “ Uno sviluppo senza progresso è regresso ”  diceva, il Poeta, e in questo romanzo vi è una visione di una società culturalmente regredita.  Siamo nel 2092 dieci anni prima una “Grande onda” ha sommerso gran parte delle terre emerse.  “ La catastrofe era stata un lungo evento che andava compiendosi , ma noi non avevamo avuto occhi per vederla né orecchie per udirla: era stata una catastrofe a rallentatore ”. Il relitto della città di Venezia è stata acquistata dal governo del Nord Italia da un colosso cinese  di telecomunicazioni, informazione ed entertainment controllato da burocrati del partito e l’ha ricostruita facendone un parco divertimenti con al centro dell’attrazione il “ Superdome ” in piazza san Marc...

L'editor

E’ semplice mandare una mail, allegare un file … - Cosa? - Chiunque è stato non aveva nulla da fare.  - Che stai dicendo? - Chiunque è stato quello che aveva da dire non riusciva a dirlo.  Lo lasciai sfogare, non c’era nulla da fare, non mi ascoltava. - Chiunque è stato ha pensato quello che ho da dire lo scrivo: male! - E no, se scrivi, lo devi fare bene, altrimenti lascia stare. Guardarlo in quello stato faceva un po’ ridere, ma non potevo farlo: avrei provocato una reazione abnorme. Si allontanò nell’altra stanza, lo vidi ritornare agitando dal corridoio un malloppo di fogli che scaraventò sul divano. - Leggi! Disse, indicando tremante i fogli sparsi dappertutto gli occhi erano fulmini pronti a saettare. Mi avvicinai al divano, era un manoscritto: “Il barbone e il ragazzo”. - Come si è permesso, scrivere è una cosa seria, ci vuole pazienza, metodo e … La pausa non preannunciava nulla di buono, attendevo con i fogli in mano, già sapendo cosa aspettarmi. - ...

Iniziativa editoriale di Marsilio. Blogger di tutta Italia: a voi la parola!

Marsilio editore ha pubblicato due straordinari romanzi polizieschi, La donna in gabbia di Jussi Adler-Olsen e Blacklands di Belinda Bauer , e per promuoverli ha lanciato l’iniziativa “ Blogger di tutta Italia: a voi la parola! ”  Marsilio invierà l’ebook di uno dei titoli a scelta ai primi 100 blogger che abbiano voglia di leggerli e di recensirli nel proprio blog. Le condizioni per approfittare della proposta è  avere un blog attivo (aperto da almeno un anno e con almeno un post pubblicato a settimana)  impegnarsi, appena ricevuto l’ebook a segnalare sul blog la partecipazione all’iniziativa, e una volta letto il romanzo a dedicargli un post con un commento o giudizio di lettura. Tutti i dettagli dell'iniziativa sul blog Marsilio Scarica qui un'anteprima gratuita di La donna in gabbia Scarica qui un'anteprima gratuita di Blacklands   Io ho scelto Blacklands  uno dei migliori esordi polizieschi britannici degli ultimi anni, l’unica opera prima capace...

Adotta una parola

C’è chi le usa con verbosità, chi con parsimonia, chi, perché le ha ascoltate e le ripete e, chi ne conosce profondamente il significato; sono le parole. Ogni anno tante cadono in disuso sostituite da neologismi, anglicismi …, prima che sia troppo tardi e che vadano perdute per sempre alcuni “eroi” hanno pensato di mobilitarsi in favore della lingua italiana. La Società Dante Alighieri , in accordo con quattro dizionari ( Devoto – Oli ; Garzanti ; il Sabatini Colletti ; lo Zanichelli ) e con il supporto di “ Io Donna ” e “ Corriere.it ” ha lanciato la campagna " Adotta una parola " , il fenomeno è già presente in Spagna dal 21 aprile 2007 con il nome “ Reserva de paraules ” e in Inghilterra se ne occupa l’Oxford English Dictionary con il titolo “ savethewords ”. Per custodire una parola occorre andare qui e poi scegliere la parola da adottare tra quelle proposte dai quattro vocabolari, indicare la motivazione della scelta e la sua citazione preferita, sottoscrivere una di...

Bar sport

Venerdì 21 ottobre esce nelle sale Bar Sport tratto dal romanzo di Stefano Benni , il suo primo libro pubblicato da Arnoldo Mondadori Editore nel 1976 . Il libro mi ha fatto ridere molto, Stefano Benni è uno dei pochi scrittori insieme a Daniel Pennac , che ci riesce, ma non solo questo è uno che riesce a raccontare storie … si ma il film?  … quando finisci di leggere un libro di Benni hai sempre voglia di rileggerlo. Il bar è una realtà italiana straordinaria e, lui è riuscito a descriverla perfettamente: gli arredi; i personaggi; le situazioni … si ma il film? … il libro finisce per forza con l’essere anche un romanzo storico, nel senso che descrive cose che non ci sono più in un bar attuale: il telefono, il flipper per esempio, ma tante situazioni e personaggi c’erano ci sono e forse ci saranno per sempre; la Luisona la decana delle paste, il tecnico da bar il “tennico”; il bimbo del gelato; il Cinno il ragazzo di bar altrimenti detto fattorino; il nonno ed il playboy ...

Cosa vuoi fare da grande?

C’era Spillo, Naomi e Kenny. Era il 1979. Spillo, che in realtà si chiamava Stefano, aveva sempre il pallone sotto il braccio. Era felice solo se giocavamo a pallone,  quando perdeva l’afferrava con le mani tozze e se ne andava senza salutare. Naomi, cioè Piera, aveva sempre una piccola borsa, a tracolla rossa, che non mollava mai; tornava a casa ogni mezz’ora per cambiarsi. Luigi abitava nei palazzi nuovi, dopo la curva, vicino all’edicola. Ogni pomeriggio, scendeva giù da noi - ci radunavamo di fronte la pensilina della fermata dell’autobus - con la sua bmx, quasi sempre senza freni, i pantaloni strappati, all’altezza delle ginocchia, che lasciavano intravedere la carne viva e rossa, perché in curva si piegava, diceva lui, alla Kenny Roberts. E poi c’ero io, Giuseppe, senza soprannome: non avevo le idee chiare su cosa volevo fare da grande.  Ogni anno, il giorno del mio compleanno, nel momento della foto con i miei amici, e prima di spegnere le candeline, ...

Non tutti i bastardi sono di Vienna

“ Ti ho preso bastardo! ”, dice don Lorenzo , uno dei personaggi del romanzo a pagina 287, svelando il perché del titolo.  La storia è ispirata ad alcuni fatti realmente accaduti, narrati nel Diario dell’invasione di Maria Spada  prozia dell’autore Andrea Molesini , al suo primo romanzo, edito da Sellerio , vincitore del XLIX Premio Campiello . Tra il 9 novembre 1917 e il 30 ottobre 1918 la famiglia Spada , verso la fine della Prima Guerra Mondiale, dopo la battaglia di Caporetto , diventa prigioniera in casa propria degli austriaci. Narrata in prima persona da Paolo Spada un diciassettenne orfano che nell’ultimo anno della Grande Guerra conosce l’amore e la morte, mentre l’Italia sconfitta prepara la riscossa, la storia è arricchita da altri personaggi: nonno Guglielmo , cinico e dispensatore di sentenze,   nonna Nancy , “ a dispetto dei suoi settant’anni ” una donna colta e ardita, “ fra noi e questa gente voglio un fossato fatto di labbra serrate e ...

Fahrenheit 451

E’ stato il primo libro che ho letto appartenente al genere, che ho scoperto dopo tempo, chiamarsi distopico ; poi, affascinato da queste storie non ho più smesso;  “  Il Mondo Nuovo  ” di Huxley,  “  La fattoria degli animali  ” e “  1984  ” di Orwell,  “  Il signore delle mosche  ” di Golding ...  451 è il numero che ha sull’elmetto Montag il protagonista del romanzo di Ray Bradbury , “ … l' uomo degli incendi il pirofilo  ”  -  come gli dice Clarisse la vicina di casa “ un po' stramba  ” -  fa parte del corpo dei vigili del fuoco, il cui compito non è quello di spegnere gli incendi ma di appiccarli .  Per Montag è un bel lavoro “ i l lunedì bruciare i luminari della poesia, il mercoledì Melville, il venerdì Whitman , … ” perché leggere è contro legge. Ma poi succede qualcosa, “  la stramba ” una sera gli chiede “ fissandolo piena di curiosità e di stupore: "Siete felice? ” questa banale...

Haiku 1

Due colori io, calpésto veloce le foglie e la terra.

Steve Jobs, della vita della morte e dei profeti

E’ morto a 56 anni, Steve Jobs . Perché per un uomo che non è un parente, un vicino di casa, un conoscente, tanti, oggi almeno per un attimo gli dedicano un pensiero?  Non ha che fare con quanti soldi ha accumulato, con la fama, con i prodotti che tanti di noi hanno in casa o in tasca, non credo, non può essere, forse riusciamo a percepire che lui ce l’ha fatta, ha trovato la sua strada e l’ha percorsa con gioia, esprimendosi al meglio. E’ questa l’unica cosa che conta: spesso ci affanniamo a “vivere la vita di un altro” ma ogni essere è un unicum, possiamo conoscere l’intero universo, ma fin quando non ci soffermiamo per esplorare il nostro “io” e non ci impegniamo a mettere in pratica l’esortazione “ conosci te stesso” ci sarà sempre qualcosa che ci manca che, non ci soddisfa. La sfida è con noi stessi, ogni giorno; la “verità”  non è immensa non è lontana non si trova nel passato o nel futuro è qui adesso: fermati, smettila di rincorrere gli altri, ascolta il tuo respir...

E niente!

E niente, mi sveglio la mattina presto, faccio colazione guardo l’orologio, una doccia veloce, guardo l’orologio,  mi vesto e, penso: io non lavoro! E niente, all’inizio è anche bello; svegliarsi più tardi, stare nel letto soprattutto quando piove, dedicarsi ai propri hobby, ma dopo un po’ penso: io non lavoro! E niente, devo inventarmi qualcosa, occupare il tempo ma soprattutto la mente; leggo e, lo faccio più del solito, cinque libri al mese, alcune volte sei. Ma la sera dopo aver poggiato il libro sul comodino e prima di spegnere la luce penso: io non lavoro! E niente, devo uscire, fare sport e lo faccio, organizzo una partita a calcetto; funziona, non penso, ma dopo sotto la doccia, qualcuno urla ancora martedì altri tre giorni di lavoro! E niente, penso: io non lavoro! Non sarebbe male, se non fosse che, per uscire ho bisogno della macchina, la benzina è aumentata, tutti i parcheggi sono a pagamento, e, poi questo mese scade l’assicurazione, il mese prossimo, si s...

Blogfest

Cosa? Blogfest è l’evento che, ogni anno, riunisce le community della rete italiane; blog,  Facebook, Twitter, chat e  forum semplicemente: qualsiasi forma sociale di comunicazione. Tanti gli appuntamenti: conferenze, dibattiti, installazioni, presentazioni, concerti, premiazioni, giochi. Quando? Ogni anno si svolgono due grandi conferenze al quale partecipano – e hanno partecipato – i più noti personaggi della blogosfera e del giornalismo. Dove? Nelle piazze e nei luoghi più affascinanti di Riva del Garda , si susseguono una serie di BarCamp a tema. Le serata evento del sabato sera è dedicata, ogni anno, alla cerimonia di premiazione dei Macchianera Blog Awards : i trofei che premiano i migliori e siti e blog della Rete italiana. A seguire il DJ-Set sotto le stelle con la musica suonata da Fabio De Luca. In basso nel blog sarà possibile assistere in live streaming agli eventi in programma sabato 1 ottobre: dalle ore 12:00 alle ore 13:00 •...

Stephen King sta scrivendo il seguito di Shining!

      " Che fine avrà fatto, Danny? ” Danny è il bambino di Shining . È figlio di Jack Torrance ( Jack Nicholson nel film di Kubrick ). Nel romanzo del 1977 terzo libro pubblicato da King, l’avevamo lasciato appena fuori dall’ Overlook Hotel , l’albergo in cui lui e la sua famiglia si erano trasferiti, e dove Danny si era messo in contatto con alcune presenze che gli avevano rivelato scenari inquietanti; il padre di Danny era stato assalito da una furia omicida. Aveva cercato di uccidere moglie e figlioletto. Ma era stato lui a capitolare, invece, vittima dello scoppio di una caldaia. Il piccolo Danny e la madre si erano salvati fuggendo da quel maledetto albergo e, con quella fuga finivano il romanzo e il film. Giovedì scorso Stephen King ha rivelato durante la presentazione del suo ultimo romanzo, Under the Dome , al Toronto’s Canon Theatre in Canada di lavorare ad un seguito del famoso thriller del 1977, la notizia è stata diffusa dal quotidiano The Toro...

ASCOLTO

Ascolto il calpestio del selciato la pioggia battente la voce del dolore sordo. Ascolto il rantolo di un’esistenza apatica, intrappolata  nell’eterno presente. Ascolto le infinite parole che non dicono niente le ragioni, le tue, che non conoscono le mie. Ascolto il tarlo, “ mi trafora il pensiero ”.

L'ultimo caffè

“ Non può più bere caffè, se vuole continuare a vivere !”. Queste le ultime parole che il medico disse a mio padre, e che rimbombavano nella mia testa ed immagino nella sua. Uscimmo dallo studio in silenzio, divorati dai pensieri: senza dire una parola, si mise in macchina e via senza meta, voleva fuggire lontano da tutto e da tutti, ed io lo lasciai fare. Pioveva con rabbia, le gocce sembravano sassi lanciati a caso, due persone sotto un ombrello malridotto vagavano senza un'apparente meta, una mamma stringeva a sé il suo piccolo bimbo e, con ogni porzione del suo corpo, lo proteggeva. Osservavo attraverso il parabrezza dell'auto l'incedere scomposto degli uomini e la grandiosa brutalità della natura, con le mani al volante, sospeso tra il conosciuto passato e l'incerto presente, mentre le gocce d'acqua, scivolavano lungo la linea del mio viso. Era piovuto tutta la notte, ed ancora non accennava una tregua, uno scroscio d'acqua atavica veniva giù s...