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Kaosblu's bookshelf: read

Il paese dei coppoloni
3 of 5 stars
Il racconto dei racconti è il paese dei coppoloni, quello che le Mammenonne intorno al braciere, che con maestria rinfocolavano, hanno ripetuto per secoli, una tradizione orale di storie mitiche. È un’allegoria della perdita della comuni...
Via Ripetta 155
2 of 5 stars
Un libro autobiografico. Clara Sereni si racconta e ci racconta il periodo che va dal 1968 al 1977, dall’arrivo nella casa di via Ripetta 155 al trasloco nella nuova casa in via Monteverdi. Clara Sereni ci racconta con questo libro come...
La sposa
3 of 5 stars
Diciasette racconti, alcune storie vere da sembrare finte e alcune storie finte da sembrare vere. Personaggi protagonisti in una storia diventano comparse nelle altre. Elementi di cronaca quotidiana o la sua biografia o semplici pensier...
La ferocia
5 of 5 stars
Il romanzo è il ritratto di un’epoca, di un mondo, il nostro, in cui l’uomo, feroce animale, in possesso del libero arbitrio senza il peso della responsabilità, ha oltrepassato ogni limite metafisico, e postosi re della natura la manipo...
Diario di zona
4 of 5 stars
Chiarella racconta Torino, che non è la sua città, lui, è nato a Catanzaro. Un racconto dell’Italia dal basso, e non è un modo di dire, i contatori dell’acqua stanno giù, occorre aprire dei tombini o delle cantine per effettuare la lettu...

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Limonov di Emmanuele Carrère

Il libro è uscito nel 2012, è stato un caso letterario, scelto da "Repubblica" e dal "Corriere della sera", come il miglior libro, ha vinto la XV edizione del premio Malaparte e in Francia il premio Renaudot . È una biografia romanzata su Eduard Limonov , pseudonimo di Eduard Veniaminovich Savenko , scrittore e politico russo che, qualche giorno fa, ha compiuto 71 anni. Prima del bestseller di Emmanuel Carrère, nessuno lo conosceva, se non in Russia. Quando Carrère gli ha chiesto un parere sul libro, ha risposto così: «Non te lo dico. Forse un giorno te lo dirò o forse non te lo dirò mai. È meglio così». 

La seconda mezzanotte di Antonio Scurati

Il 2 novembre scorso ricorreva l’anniversario della morte di Pasolini e, leggendo questo romanzo non ho potuto non ricordare le sue parole, forse perché tutta la sua opera, poesie, saggi, cinema e interventi in tv sono un grande archivio distopico.  “ Uno sviluppo senza progresso è regresso ”  diceva, il Poeta, e in questo romanzo vi è una visione di una società culturalmente regredita.  Siamo nel 2092 dieci anni prima una “Grande onda” ha sommerso gran parte delle terre emerse.  “ La catastrofe era stata un lungo evento che andava compiendosi , ma noi non avevamo avuto occhi per vederla né orecchie per udirla: era stata una catastrofe a rallentatore ”. Il relitto della città di Venezia è stata acquistata dal governo del Nord Italia da un colosso cinese  di telecomunicazioni, informazione ed entertainment controllato da burocrati del partito e l’ha ricostruita facendone un parco divertimenti con al centro dell’attrazione il “ Superdome ” in piazza san Marc...

Gruppo di lettura: La verità del serpente

Dopo l'iniziativa " Blogger di tutta Italia: a voi la parola! ", che Marsilio ha promosso e alla quale ho aderito scrivendone qui e qui , si riparte per una nuova "avventura". Il pretesto è l'ultimo libro di Gianni Farinetti " La verità del serpente ". I requisiti per partecipare al "viaggio" sono semplici: amare i libri e condividerne la passione.  Il gruppo si riunirà nel   blog di Marsilio  a partire dal 1° febbraio , secondo il seguente programma: 1 febbraio – Il male si insinua (lettura fino a pagina 154) 8 febbraio – Un suicidio perfetto (lettura fino a pagina 222) 15 febbraio – La verità del serpente (lettura fino a pagina 294) 22 febbraio – Commiato… con un ospite d’eccezione! (fine del romanzo) Se vuoi saperne di più, qui , ci sono tutte le informazioni. Se vuoi farti un'idea del libro, qui , trovi un' anteprima. Se vuoi sapere come è andata...passa a trovarmi dopo il 22 febbraio.