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Kaosblu's bookshelf: read

Il paese dei coppoloni
3 of 5 stars
Il racconto dei racconti è il paese dei coppoloni, quello che le Mammenonne intorno al braciere, che con maestria rinfocolavano, hanno ripetuto per secoli, una tradizione orale di storie mitiche. È un’allegoria della perdita della comuni...
Via Ripetta 155
2 of 5 stars
Un libro autobiografico. Clara Sereni si racconta e ci racconta il periodo che va dal 1968 al 1977, dall’arrivo nella casa di via Ripetta 155 al trasloco nella nuova casa in via Monteverdi. Clara Sereni ci racconta con questo libro come...
La sposa
3 of 5 stars
Diciasette racconti, alcune storie vere da sembrare finte e alcune storie finte da sembrare vere. Personaggi protagonisti in una storia diventano comparse nelle altre. Elementi di cronaca quotidiana o la sua biografia o semplici pensier...
La ferocia
5 of 5 stars
Il romanzo è il ritratto di un’epoca, di un mondo, il nostro, in cui l’uomo, feroce animale, in possesso del libero arbitrio senza il peso della responsabilità, ha oltrepassato ogni limite metafisico, e postosi re della natura la manipo...
Diario di zona
4 of 5 stars
Chiarella racconta Torino, che non è la sua città, lui, è nato a Catanzaro. Un racconto dell’Italia dal basso, e non è un modo di dire, i contatori dell’acqua stanno giù, occorre aprire dei tombini o delle cantine per effettuare la lettu...

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La misura eroica di Andrea Marcolongo

Dopo il gran successo del primo libro, La lingua geniale, nel quale Marcolongo ci ha raccontato perché amare il Greco antico, la scrittrice che non voleva più scrivere di antico, di greco, si è presa del tempo per intraprendere un viaggio interiore, alla fine ha scoperto che avrebbe perso parte di sé se avesse abbandonato l’antico.

In questo libro non parla di lingua greca ma utilizza il mondo antico, Le Argonautiche di Apollonio Rodio, l’archetipo dei romanzi di formazione, il racconto della prima nave che solca i mari non per fare la guerra ma per intraprendere un’impresa impossibile; conoscere se stessi, incontrare l’amore, e intreccia il viaggio di Giasone e dei suoi compagni con il suo viaggio personale. Tre piani narrativi, il mito greco più antico, il viaggio e l’autobiografia.
C’è nel libro una cura delle parole che raramente ho riscontrato in altri libri, “Quando non capisco qualcosa della vita io risalgo all’etimologia della Parola per capire e dare un senso.”, dice l’autrice.…

Popsophia

Metti insieme Pop e Sophia e viene fuori una manifestazione presentata oggi a Roma, dal direttore artistico Evio Hermas Ercoli, che si svolgerà dal 15 luglio al 7 agosto a Civitanova Marche.
Popsophia è il primo Festival del Contemporaneo, che cercherà di unire la cultura popolare ed il saggio, il sapiente, cercando di intrattenere con la cultura, attraverso la voce di pensatori illustri: Barbara Alberti, Umberto Galimberti, Alessandro Bergonzoni, Massimo Cacciari, Remo Bodei, Giulio Giorello, Margherita Hack, Giordano Bruno Guerri, Platinette e tanti altri che trovate qui
In un momento di profonda certezza che è la precarietà non solo economica ma anche culturale, abbiamo bisogno di punti di vista “alti” per ampliare le nostre conoscenze e guardare con rinnovato fermento magari con confusione l’orizzonte. Apriamoci al dubbio, trasformiamo il nostro tormento in una esplosione di creatività.

Notturno cileno di Roberto Bolaño

Non potete non leggere, se non lo avete già fatto,Notturno cileno, l'ultimo grande romanzo diRoberto Bolañoche in Spagna venne pubblicato nel 2000 quando era ancora vivo (è morto nel 2003), e ripubblicato da Adelphi quest’anno e tradotto da Ilide Carmignani. Un prete cileno, Sebastián Urrutia Lacroix, in una notte di agonia e delirio ripercorre la sua vita.  Poeta, critico letterario e appartenente all’Opus Dei, ha dovuto accettare gli incarichi più strani, come dare lezioni di marxismo a Pinochet e ai membri della sua giunta, come prender parte a serate letterarie in una villa alla periferia di Santiago, dove venivano torturati gli oppositori politici al regime. Una storia di poco più di cento pagine, senza capitoli né paragrafi, un domino di parole, un flusso di coscienza. Apri il libro, leggi l’incipit: “ Ora muoio, ma ho ancora molte cose da dire. Ero in pace con me stesso. Muto e in pace. Ma all’improvviso le cose sono emerse. La colpa è di quel giovane invecchiato. Io ero in pa…