Passa ai contenuti principali

Limonov di Emmanuele Carrère



Il libro è uscito nel 2012, è stato un caso letterario, scelto da "Repubblica" e dal "Corriere della sera", come il miglior libro, ha vinto la XV edizione del premio Malaparte e in Francia il premio Renaudot.

È una biografia romanzata su Eduard Limonov, pseudonimo di Eduard Veniaminovich Savenko, scrittore e politico russo che, qualche giorno fa, ha compiuto 71 anni. Prima del bestseller di Emmanuel Carrère, nessuno lo conosceva, se non in Russia. Quando Carrère gli ha chiesto un parere sul libro, ha risposto così: «Non te lo dico. Forse un giorno te lo dirò o forse non te lo dirò mai. È meglio così». 




Nicolas Sarkozy, durante una seduta del Consiglio dei Ministri della Repubblica francese, raccomandò loro di leggere Limonov, «Ve la consiglio per comprendere la Russia». 

Eduard Limonov è stato un teppista in Ucraina; idolo dell’underground sovietico; barbone e poi domestico di un miliardario a Manhattan; scrittore alla moda a Parigi; soldato nei Balcani e, dopo la caduta del comunismo in Russia, capo carismatico dell’Altra Russia, un partito che si oppone a Putin. 

Si legge, anche, per evadere dalla realtà, ma quando, hai in mano un libro come questo tutto vacilla: la realtà e il romanzo coincidono o comunque ci vanno molto vicino, tanto da non distinguere dove inizia una e comincia l’altro. 

Alla fine della lettura ci si sente frastornati, come alla fine di un giro sulla giostra, e abituato alle categorie di una società occidentale, che marca la differenza tra il bene e il male, risulta difficile comprendere Limonov, personaggio e persona. 

Il giudizio su Limonov, persona, rimane sospeso: un eroe, una carismatica canaglia o un avventuriero. Il giudizio sul personaggio, costruito da Carrère, compiuto; è vero, il “materiale umano” non era stereotipato ma si poteva cadere nell’errore di rendere il personaggio non credibile, ma  chi legge Carrère, da qualche tempo, non ne è stupito, nel suo Paese fa incetta di premi, secondo Les Inrockuptibles è uno dei migliori autori francesi viventi.

Limonov di Emmanuel Carrère
Editore: Adelphi
Anno di pubblicazione: 2012 Fabula
Pagine: 356

Commenti

  1. Eduard Limonov è ancora in gran forma, e un vero "rock star" in Russia:
    http://www.tout-sur-limonov.fr/222318802

    RispondiElimina

Posta un commento

Post popolari in questo blog

Scendo in campo

C 'era una volta nel paese dello stivale, un uomo che in tv, disse: “Scendo in campo.” Tutti i contadini si chiesero cosa c’era di tanto straordinario, ogni mattina prima di andare   a zappare la terra, loro,   al massimo lo dicevano alla propria moglie. Passarono diversi anni da quella bizzarra affermazione, ora attendevano che il “campo” lo sgombrasse.

Berlusconi ed il popolo italiano

Un ventennio di Berlusconi al potere ha fatto venire a galla un’ Italia ed un italiano medio che coperto da un velo di falsa formalità non vedeva l’ora di essere sdoganato. Se è vero che il potere ci rappresenta, l’attuale classe dirigente è lo specchio della nostra società, di tutta o di una parte, sicuramente la maggioranza, che poi, i più non hanno sempre ragione la storia ce lo insegna. Un fatto è inconfutabile stiamo peggio rispetto a prima, al netto di una difficoltà globale, c’è oggettivamente una responsabilità dell’imprenditore che si è “fatto da solo”, che ha, da quando è “ sceso in campo”,  assimilato il pubblico al suo privato; ma c’è anche chi lo ha sostenuto e continua a farlo, chi ha creduto e crede ancora in lui, chi è disposto a difenderlo anche di fronte alla più indecorosa realtà di fatti; e quindi c’è da chiedersi se l’Italia si trova, in una situazione  di default, è solo colpa di Berlusconi? Il nostro è un popolo che da sempre ha battezza...

L'arte di correre di Murakami Haruki

Quando è iniziata la promozione di 1Q84 , nell’autunno dello scorso anno, non avevo mai letto un libro di   Murakami  Haruki . Da allora, non è trascorso un giorno che su internet non abbia letto qualcosa sullo scrittore giapponese. Su twitter è stato per mesi trending topic , cioè in cima alla lista degli argomenti di attualità. Non potevo esimermi, quindi, dal leggere il suo libro. 1Q84 è sul mio comodino, lo sto gustando. Ho voluto però, come faccio sempre quando non conosco lo scrittore, informarmi su di lui e le sue opere. Ho scoperto che nel 2009 sempre per Einaudi è stato pubblicato,  L’arte di correre . « Come avevo fatto a non leggere mai nulla di Murakami ?» , mi sono detto. Ebbene, anch’io corro, o meglio. Ho praticato diversi sport ma la corsa a piedi, sebbene avessi provato diverse volte, non riuscivo a farmela piacere. Troppa fatica! Ma ne ero attratto; c’era da aspettare il momento giusto. Due anni fa ho acquistato una spin bike e la sera ho pedalat...