Il blog è nato nel marzo del 2006, è rimasto inattivo fin quando nel giugno del 2009, il ventinove, ho scritto una poesia, "Disilluso" . Utilizzo questo spazio come un luogo dove poter conservare le mie passioni e condividerle con gli altri. Non vi è una linea che contraddistingue questo blog, se non mantenere la "parola" al centro, al momento ci sono: poesie, giochi di parole, micronarrativa, racconti, recensioni, eventi, serie tv, attualità ...: un "Kaos Blu".
Dopo il meraviglioso Il genio dell’abbandono , Wanda Marasco torna a raccontare Napoli. Città dei paradossi, palcoscenico ideale per i personaggi che vengon fuori dalla penna della scrittrice. La voce narrante è di Rosa, seduta accanto al letto della madre morta, le parla, rievoca l’infanzia di Vincenzina, l’incontro con Rafele, suo padre, l’ostilità dei Maiorana, il prestito a usura prima subìto per pagare le cure di Rafele e poi praticato da Vincenzina, l’amica Annarella che vive con la madre pazza, il maestro Nunziata, e Mariomaria «la creatura che ha dentro di sé una preghiera rovesciata» ; tutte “anime finte” che hanno un guasto. La Marasco racconta nei suoi romanzi gli umiliati e gli offesi, la sua scrittura coglie le interiorità umane, le parole sono uno scandaglio che scendono negli abissi dell’animo di chi legge, lo scrutano, lo interrogano. Chi legge rimarrà incantato dalla scrittura poetica, evocativa, teatrale della Marasco . Il libro, tra i dodici...