Il blog è nato nel marzo del 2006, è rimasto inattivo fin quando nel giugno del 2009, il ventinove, ho scritto una poesia, "Disilluso" . Utilizzo questo spazio come un luogo dove poter conservare le mie passioni e condividerle con gli altri. Non vi è una linea che contraddistingue questo blog, se non mantenere la "parola" al centro, al momento ci sono: poesie, giochi di parole, micronarrativa, racconti, recensioni, eventi, serie tv, attualità ...: un "Kaos Blu".
Non mi piace leggere i best seller quando sono al loro apice di vendite e tutti ne parlano. Ma li leggo. Non sono il genere di libri che preferisco, di solito. Ma li leggo. Perché? Non lo so. Per conoscere i gusti degli altri, di tutti coloro che non sono me, forse. Perché si può leggere in tanti modi; per svagarci, per ridere, per riflettere, per dare nutrimento all’anima, per curiosità … ecco per curiosità, è la motivazione che mi ha fatto avvicinare al libro di Marcello Simoni . Il nuovo Umberto Eco , dicono, alcuni. Non mi pare, dico io. In comune con “ Il nome della rosa ” ha solo il periodo storico, poi la struttura narrativa, la costruzione dei personaggi, la trama, la ricercatezza delle parole, sono ben distanti dal capolavoro del Professore. È piacevole, è un libro per tutti; è un best seller. Siamo nel 1205 il mercoledì delle ceneri e padre Vivien de Narbonne è costretto a fuggire, dei cavalieri che indossano delle mascher...