Passa ai contenuti principali

I pesci non chiudono gli occhi di Erri De Luca



Un uomo di cinquant’anni torna coi pensieri all’estate in cui per la prima volta l’età si scrive in doppia cifra.
E’ un bambino e quell’anno conosce l’amore, "Ti piace l'amore?" chiese guardando dritto di fronte, dove si alzava la fiancata di una barca colorata di bianco e di una striscia azzurra. "Prima di questa estate lo leggevo nei libri e non capivo perché gli adulti si scaldavano tanto. Adesso lo so, fa succedere cambiamenti e alle persone piace essere cambiate. Non so se piace a me, però ce l'ho e prima non c'era” -  discute di giustizia e ha fretta di crescere “Il mio corpo non mi sta a cuore e non mi piace. E’ infantile e io non sono più così. Lo so da un anno, io cresco e il corpo no. Rimane indietro. Perciò se si rompe, da lì dovrà venire fuori il corpo nuovo.”

Ogni parola è poesia, lo sguardo che si solleva dalla pagina, ogni volta, sembra proiettare davanti il mare, le barche dei pescatori, la spiaggia di fine settembre, l’odore delle alici fritte e del corpo che assorbe il sale di mare.
Si legge d’un fiato, purtroppo, ho letto la parola “chiusa”, dopo un punto e niente più, ho girato pagina, bianca. Ho mantenuto il libro in mano e anch'io come i pesci non ho chiuso gli occhi.        

                 

Commenti

Post popolari in questo blog

Kindle da oggi anche in Italia

Il vostro mal di schiena è peggiorato da quando leggete gli ebook sul vostro pc? Be' forse c'è un rimedio. E' disponibile da qualche ora sul sito Amazon Italia il Kindle Basic:  schermo da 6 pollici ad inchiostro elettronico E Ink; alto 16,6 cm largo 11,4 cm con uno spessore di 0,87 cm .   pesa solo 170 grammi; contiene fino a 1.400 libri Certo sul mercato c'erano altri ebook reader  ma ho l'impressione che la facilità di utilizzo e sopratutto il prezzo contenuto di questo siano elementi che stuzzicano all'acquisto. Il prezzo? 99,00 euro. Se vuoi acquistarlo qui Se vuoi scegliere gli ebook in italiano qui

L'impero virtuale di Renato Curcio

Un piccolo libro, si legge in qualche ora, ma vi lascerà la mente occupata per giorni interi. Tanti sono, infatti, gli elementi che Curcio ha analizzato e che aprono a una riflessione cosciente sull’ impero virtuale . La scrittura asciutta e discorsiva permette una comprensione del testo anche se i temi trattati sono enormi. Da non sottovalutare è la preziosa bibliografia che fornisce ulteriori indicazioni per chi abbia voglia di approfondire. Il libro non racconta la storia di Internet e non ci trovate delle prese di posizione a favore o contro, il lavoro di Curcio non si pone né tra gli “apocalittici” né tra gli “integrati”. Internet è tante cose: è evidente che ha velocizzato la possibilità di comunicare e semplificato lo scambio di contenuti, ma questo testo ci illumina, ci dà gli elementi di comprensione per svelare il mondo “altro” in cui il “me altro”, “un me con altro nome” virtualmente vive.  Siamo oramai abituati a considerare come normale il controllo dei con...

A Calais di Emmanuel Carrére

Calais è una città del nord della Francia, negli ultimi due anni a ridosso del porto e del terminal ferroviario, dal quale partono i treni per la Gran Bretagna, una enorme bidonville accoglie 7 mila migranti. Nella “giungla”, così è chiamata, non c’è acqua, corrente; si vive al fango e al freddo e solo nel marzo scorso la Francia ha realizzato, a fianco della “giungla”, un campo di container-alloggio riscaldati e un altro, non lontano, riservato a donne e bambini che accoglie solo una parte dei migranti. Carrére ha visitato la città e realizzato un resoconto ma evitando il racconto della “giungla”, spostando l’attenzione sulla città e i suoi abitanti, raccogliendo umori, percezioni. In tutto cinquanta pagine che parlano di Calais ma potrebbero riferirsi a qualsiasi città che in questi ultimi anni sta cercando di accogliere migranti e di gestire gli umori, la percezione e le prese di posizione e le azioni degli abitanti che sono contro i migranti, “ Molti bianchi del Beau ...