Passa ai contenuti principali

L'editor



E’ semplice mandare una mail, allegare un file …

- Cosa?
- Chiunque è stato non aveva nulla da fare. 
- Che stai dicendo?
- Chiunque è stato quello che aveva da dire non riusciva a dirlo. 

Lo lasciai sfogare, non c’era nulla da fare, non mi ascoltava.

- Chiunque è stato ha pensato quello che ho da dire lo scrivo: male!
- E no, se scrivi, lo devi fare bene, altrimenti lascia stare.

Guardarlo in quello stato faceva un po’ ridere, ma non potevo farlo: avrei provocato una reazione abnorme. Si allontanò nell’altra stanza, lo vidi ritornare agitando dal corridoio un malloppo di fogli che scaraventò sul divano.

- Leggi!

Disse, indicando tremante i fogli sparsi dappertutto gli occhi erano fulmini pronti a saettare. Mi avvicinai al divano, era un manoscritto: “Il barbone e il ragazzo”.

- Come si è permesso, scrivere è una cosa seria, ci vuole pazienza, metodo e …

La pausa non preannunciava nulla di buono, attendevo con i fogli in mano, già sapendo cosa aspettarmi.

- TA -LEN-TOOO.

Un urlo sovra umano, le vene giugulari sembravano sul punto di esplodere. Si lasciò cadere sul divano, esausto. Poi un silenzio strano, teneva gli occhi chiusi, respirava con spasmi ritmati, spalancò gli occhi, quasi gli uscivano dalle orbite, muoveva le mani con gesti scomposti, quasi volesse afferrare l’aria. 

- Leggere è più difficile!

Non disse più nulla, mai più.

Commenti

Post popolari in questo blog

Oggetti persi, pensiero unico ed altro

Ieri sono andato in centro per fare una passeggiata, incontro un amico e facciamo due chiacchiere, qualche riflessione, un po’ di risate, si fa l’ora di ritornare a casa, mi avvio al parcheggio, ma non vedo la macchina. Ho dovuto girare un po’ per ritrovarla;  non ricordo mai dove la metto, la testa o la macchina?  Bella domanda, dopo dieci minuti la ritrovo, la cercavo nel posto abituale, era da tutt’altra parte. Quante volte vi è capitato di non trovare ciò che siete sicuri di aver conservato nel solito posto? E cosa accade quando vi armate di pazienza ( si fa per dire), e cominciate la ricerca? Se avete la pazienza di seguirmi, in questo post, trovate le mie risposte ai quesiti, non si tratta solo, di cose perse e ritrovate ma c’è anche altro … Quando perdiamo qualcosa, subito riavvolgiamo il nastro dei ricordi, e ripensiamo a tutte le azioni che abbiamo fatto fino a quel momento, fateci caso, se già non lo avete notato; spesso le nostre azioni sono abituali, ...

Uomini che odiano le donne di Stieg Larsson

Il libro non è fresco di stampa, lo so, ma i libri si leggono quando se ne ha voglia. Seicentosettantasei pagine che si leggono d’un fiato. Non è un modo di dire. Ho avuto, negli ultimi quattro gironi, una “relazione” di odio e amore con questo libro. Assoluta serenità, quando nel letto, sotto il piumone ne divoravo le parole, e assoluta ansia, quando lontano da casa, pensavo a ciò che avevo letto e che conoscevo, e a cosa mi mancava: le risposte ai tanti indizi che Larsson dissemina nelle pagine.  Il libro non ti lascia tregua, ti assorbe totalmente. Una saga familiare, intrecci sentimentali, segreti, lotte di potere all’interno della famiglia e tra imprenditori, dissidi giornalistici, e poi le donne. Donne molestate, abusate, violentate, costrette a prestazioni sessuali di vario genere. Da parte di estranei ma anche in famiglia. Nella Svezia che tutti tendiamo a idealizzare, come luogo della democrazia e di condizioni paritarie per uomini e donne. Due donne hanno u...