Passa ai contenuti principali

La reliquia di Costantinopoli di Paolo Malaguti



Ho deciso, quest’anno, di iniziare la mia partecipazione allo #Stregathon - lo sport per lettori forti-, ideato da Diana D’Ambrosio, che consiste nel leggere i libri finalisti che si contendono il Premio Strega, con La reliquia di Costantinopoli perché lo scorso anno Neri Pozza, casa editrice del libro, con Il genio dell’abbandono di WandaMarasco mi aveva regalato la più bella esperienza di lettura di tutti i libri partecipanti al Premio Strega. Quest’anno il livello generale delle opere è inferiore rispetto allo scorso anno e anche il libro di Malaguti, un romanzo storico, lo conferma: narra la caduta dell’Impero Romano d’Oriente e le vicende di un mercante greco di Costantinopoli e del suo socio ebreo-veneziano. 

Il pretesto narrativo è il recupero di un manoscritto che il precettore di Giovanni, il mercante Gregorio Eparco, aveva raccomandato di nascondere. Il manoscritto è un diario scritto in greco che racconta i giorni che precedono la caduta di Costantinopoli ad opera dell’esercito turco guidati da Maometto II e la missione di salvare le reliquie della cristianità custodite a Costantinopoli.


Il libro come si può immaginare ha una trama già ampiamente utilizzata, mi aspettavo quindi qualcosa di più. Apprezzo la precisa ricostruzione storica e l’imponente lavoro preparatorio che un’opera del genere immagino abbia riservato ma dal punto di vista narrativo il risultato non è dei migliori: i personaggi non sono mai usciti dalla pagina, i dialoghi sono poca cosa.  



 
Editore: Neri Pozza
    
Anno di pubblicazione: 2015

Pagine: 592

Commenti

Post popolari in questo blog

Kindle da oggi anche in Italia

Il vostro mal di schiena è peggiorato da quando leggete gli ebook sul vostro pc? Be' forse c'è un rimedio. E' disponibile da qualche ora sul sito Amazon Italia il Kindle Basic:  schermo da 6 pollici ad inchiostro elettronico E Ink; alto 16,6 cm largo 11,4 cm con uno spessore di 0,87 cm .   pesa solo 170 grammi; contiene fino a 1.400 libri Certo sul mercato c'erano altri ebook reader  ma ho l'impressione che la facilità di utilizzo e sopratutto il prezzo contenuto di questo siano elementi che stuzzicano all'acquisto. Il prezzo? 99,00 euro. Se vuoi acquistarlo qui Se vuoi scegliere gli ebook in italiano qui

Fiaba d'amore di Antonio Moresco

C’era una volta un vecchio pazzo, inizia così, come tutte le fiabe, anche questa scritta da Moresco. Il vecchio pazzo viveva su un marciapiede, vegliato da un colombo malandato, la sua vita procedeva immutabile, finché un giorno accadde una cosa incredibile. Una meravigliosa ragazza lo porta con sé a casa, se ne prende cura, lo lava, lo ama. Tutto bene quel che finisce bene, ma se il libro fosse finito qui, non mi sarebbe piaciuto: un barbone ai margini della vita sociale, la bella ragazza lo salva e se ne innamora, sembra un classico disneyano, ma per fortuna il libro non finisce, e anzi improvvisamente prende forma l’insperato, non solo per il vecchio pazzo ma anche per il lettore che ha voglia di abbandonarsi nell’impossibile avvicendarsi di parole non scontate e banali. Un libro, naturalmente sull’amore, sulla diversità, sulla povertà, sulla superficialità e la speranza. “Avevo spento tutte le luci della mia casa e della mia vita … avevo chiuso tutte le porte … mi ero me...

Cade la terra di Carmen Pellegrino

Estella è ritornata in paese, ha abbandonato il convento e la promessa di farsi monaca, è arrivata d’inverno con la neve alta, preceduta da Gedeone, un cane, insieme sono entrati in chiesa, lì le suore, arrivate da Napoli, l’hanno spogliata. Ogni anno organizza una cena, ad Alento, nella casa De Paolis, dove per tanti anni è stata istitutrice del piccolo Marcello, per chiamare alla luce da un mondo perduto gli abitanti di Alento, un paese che a causa di una frana piano piano è stato abbandonato, e i suoi abitanti ormai morti: “… , nessuno fra i morti se ne va completamente, così come tra i vivi nessuno ci sarà mai del tutto.” “Una storia di esclusione, senza dubbio, ma anche di vite dissipate, trascorse senza gridi, senza gesti.” Alento, paese immaginario, è lo scenario del libro, rappresenta tanti luoghi abbandonati della nostra Italia. Estella è la memoria che attraverso la parola cerca la via per un altro destino, perché nulla finisce: “Se la morte è venuta, ...