Passa ai contenuti principali

Il racconto dell'isola sconosciuta di José Saramago



Il racconto dell’isola sconosciuta ha un solo difetto, è troppo breve. Avrei voluto leggere ancora e ancora, e abbandonare lo sguardo fra le parole che Saramago, come al solito, utilizza con grande maestria.

Nel racconto un uomo chiede al Re di avere una barca per andare alla scoperta di un’isola che non c’è, infatti “Tutte le isole, anche quelle conosciute, sono sconosciute finché non vi si sbarca.

Il dubbio e la voglia di conoscere, di sapere chi sei - e solo allontanandoci da noi possiamo vederci e conoscerci veramente -, il possesso ma solo come piacere, e il destino che, mentre siamo lì ancora a mormorare, è già dietro di noi, ha già allungato la mano per toccarci, sono alcune riflessioni che Saramago ci dona nel racconto.


Siamo tutti in viaggio verso un’isola sconosciuta, consapevolmente o meno. Avrà trovato la sua, il protagonista del racconto? Una breve storia, solo 43 pagine, ma Saramago riesce comunque ad incantarci come solo un grande narratore sa fare.


Editore: Feltrinelli

Collana: I Narratori

Anno di pubblicazione: 2015


Pagine: 384

Commenti

Post popolari in questo blog

Come donna innamorata di Marco Santagata

L'impero virtuale di Renato Curcio

Un piccolo libro, si legge in qualche ora, ma vi lascerà la mente occupata per giorni interi. Tanti sono, infatti, gli elementi che Curcio ha analizzato e che aprono a una riflessione cosciente sull’impero virtuale. La scrittura asciutta e discorsiva permette una comprensione del testo anche se i temi trattati sono enormi. Da non sottovalutare è la preziosa bibliografia che fornisce ulteriori indicazioni per chi abbia voglia di approfondire.

Il libro non racconta la storia di Internet e non ci trovate delle prese di posizione a favore o contro, il lavoro di Curcio non si pone né tra gli “apocalittici” né tra gli “integrati”. Internet è tante cose: è evidente che ha velocizzato la possibilità di comunicare e semplificato lo scambio di contenuti, ma questo testo ci illumina, ci dà gli elementi di comprensione per svelare il mondo “altro” in cui il “me altro”, “un me con altro nome” virtualmente vive.  Siamo oramai abituati a considerare come normale il controllo dei contenuti che scambiam…

Non luogo a procedere di Claudio Magris

Nei romanzi storici realtà e finzione si alternano, si mischiano; accade anche nell’ultimo libro di Magris. Il protagonista, che non viene mai nominato, è ispirato a Diego de Henriquez, nome poi italianizzato inDiego de Enriquez, fu uno studioso e collezionista triestino di cimeli soprattutto bellici.  Enriquez fu un archivista della guerra, non perché amava i suoi orrori, ma, al contrario riteneva la pace il bene sommo dell’umanità, convinto che il Museo“Centro internazionale abolizione guerre e per la fratellanza universale e per l’abolizione del male e della morte dal passato e dal futuro, a mezzo dell’invenzione del tempo quale conseguenza dello svincolamento dallo spazio-tempo”, potesse essere un potente modo per ricordarlo.
Il Museo venne realizzato dopo la sua morte, avvenuta in circostanze misteriose il 2 maggio 1974, durante un incendio notturno sviluppatosi in uno dei suoi depositi. Diverse sono state le inchieste ma non hanno portato da nessuna parte; si passerà presto dall&…