Passa ai contenuti principali

La sposa di Mauro Covacich





Diciasette racconti, alcune storie vere da sembrare finte e alcune storie finte da sembrare vere. Personaggi protagonisti in una storia diventano comparse nelle altre. Elementi di cronaca quotidiana o la sua biografia o semplici pensieri, che Covacich mescola rappresentando l’opera umana. 

La sposa, il primo racconto che dà il titolo al libro, è Pippa Bacca: era un’artista triestina e nel 2008 decise di fare un lungo viaggio in autostop vestita con l’abito nuziale, quella fu l’ultima performance, l'uomo che le diede un passaggio la violentò e la uccise. 
Un continuo passare dalla realtà, il processo di Cogne, la morte di un cantante dimenticato di Sanremo (Alessio Bono), alla finzione, l'uomo che sussurrava ai lupi e quello che partecipa ad inquietanti safari umani. 

Il male è dentro ognuno di noi ma «ogni volta che facciamo qualcosa con cura distruggiamo il male che è in noi». 
Un mondo che ha perso l’essenza delle cose per abbandonarsi in una continua performance. Genitori che esibiscono i figli come trofei, e «soggetti sterili, dotati di apparati riproduttivi fertili» che per la paura di invecchiare finiscono con il rinunciare a divenire genitori, ma mentre per gli “sterili” prima o poi arriverà una botta chiarificatrice, i genitori penseranno che in fondo, loro, almeno qualcosa di buono hanno combinato, invece non è vero.  Spacciano come gesto di generosità verso il prossimo un impulso cripto-narcisistico. 

Covacich non ci gira intorno alle cose, il politicamente corretto non regna in questo libro e le parole che scrive sono un pugno nello stomaco, servono a farci vomitare l’ipocrisia e magari solo per un attimo, quello che basta per voltar pagina al libro, vederci per quello che siamo.


La sposa di Mauro Covacich


Editore: Bompiani
 
Collana: Narratori italiani
   
Anno di pubblicazione: 2014

Pagine:185


Commenti

Post popolari in questo blog

Kindle da oggi anche in Italia

Il vostro mal di schiena è peggiorato da quando leggete gli ebook sul vostro pc? Be' forse c'è un rimedio. E' disponibile da qualche ora sul sito Amazon Italia il Kindle Basic:  schermo da 6 pollici ad inchiostro elettronico E Ink; alto 16,6 cm largo 11,4 cm con uno spessore di 0,87 cm .   pesa solo 170 grammi; contiene fino a 1.400 libri Certo sul mercato c'erano altri ebook reader  ma ho l'impressione che la facilità di utilizzo e sopratutto il prezzo contenuto di questo siano elementi che stuzzicano all'acquisto. Il prezzo? 99,00 euro. Se vuoi acquistarlo qui Se vuoi scegliere gli ebook in italiano qui

1Q84 libro 1 e 2. Aprile - Settembre

Il libro è tradotto dal giapponese da Giorgio Amitrano , pubblicato da Einaudi in unico volume che comprende i primi due romanzi di quella che in realtà è una trilogia. È chiaro l’omaggio, già dal titolo al 1984 di Orwell , e la frase: «La maggior parte della gente non crede nella verità, ma in quello che vorrebbe che la verità fosse», ne è un forte riferimento. Nel libro i protagonisti sono una donna e un uomo. La donna, Aomame  è bloccata in un taxi nel traffico, nella borsetta ha un affilatissimo rompighiaccio con cui deve uccidere un uomo . L’uomo, Tengo , insegnante di matematica in una scuola preparatoria e, aspirante scrittore dotato di buona tecnica, riceve da un editor senza scrupoli lo strano incarico di riscrivere il romanzo “ La crisalide d’aria ” di un'enigmatica diciassettenne, così da candidarlo a un famoso premio letterario. Il romanzo è un racconto fantastico. Intanto nel cielo ci sono due lune, una accanto all’altra, ma il lettore non si lasci ingannare d...

Il commesso di Bernard Malamud

Ho chiuso il libro, lo tengo fra le mani e penso al giorno in cui iniziai a leggerlo. Quando un libro ti lascia, insieme, la gioia di averlo letto e la tristezza di averlo finito, quello è il segno, per me, di aver letto un gran libro. Poi, se leggendo ci si identifica nei personaggi o si ha la sensazione di poterli incontrare, da un momento all’altro, siamo davanti al cospetto di un capolavoro. Il commesso è un capolavoro. Pubblicato negli Stati Uniti nel 1957 e ripubblicato da Minimum fax nell'ottobre del 2013. È la storia di un bottegaio,  Morris Bober,   di generi alimentari, che deve fare i conti con la crisi del suo piccolo negozio. Nella stessa via, all’angolo, un negozio più grande gli sottrae quasi tutti i clienti; le offerte che i giovani commercianti propongono non possono essere contrastate. Bober non si arrende, è il primo ad alzare la serranda e l’ultimo a chiuderla, ma le cose non vanno per il meglio. Ci si mette anche la salute e una rapina a r...