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Fine impero di Giuseppe Genna




Uno scrittore che per sopravvivere scrive per delle riviste di moda ha perso tutto. 

Quel tutto è niente. 

Moda, feste, zio Bubba l'impresario, ragazzi e ragazze nude, disposti a tutto per aver accesso allo show business e il Proprietario, sono i personaggi del nulla, di un mondo collassato e privo di alcun senso, che riflette e come non potrebbe se stesso. 

La tragedia personale, la morte della piccola figlia dell'intellettuale, dieci mesi appena, morta a causa di una depressione neonatale, apre e chiude il romanzo: un' insufficienza del desiderio, vitale per l'incapacità di sopportare il peso del mondo, la costringe alla cianosi prima e alla morte poi.

Corpi ricercano il desiderio di sé ormai perduto, e lo ritrovano all'interno di un immaginario collettivo, solo pixel, l'unica essenza di realtà nell'irrealtà di un fine impero.

Fine impero di Giuseppe Genna
Editore: minumum fax
Anno di pubblicazione: Giugno 2013
Pagine: 237

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