Passa ai contenuti principali

1Q84 libro 3 Ottobre – Dicembre di Murakami Haruki (Einaudi)




Una storia d’amore che è iniziata con una stretta di mano dei protagonisti, Aomame e Tengo, in una scuola, all’età di dieci anni; un solo attimo, ma che produrrà un sentimento così forte da resistere a tutto e a tutti. In un tempo parallelo, in una realtà in cui in cielo brillano due lune, una grande e luminosa e una più piccola, verdastra. Nei primi due libri Aprile – Settembre, ci vengono raccontate le storie separate dei due protagonisti, i loro punti di vista. Nel terzo libro, la storia, finisce … no, tranquilli, non vi svelo il finale.

Però, vi posso dire che, nella narrazione di questo terzo libro, ad Aomame e Tengo si aggiunge un terzo personaggio, Ushikawa, un investigatore privato, esterno al Sakigake, la setta religiosa, il cui leader è stato ucciso da Aomame; che c’è sempre Fukaeri la figlia del leader, la cui storia “la crisalide d’aria” riscritta da Tengo, ha fatto venir meno le voci, e che porterà a termine un compito fondamentale; c’è Komatsu e vivrà un’esperienza spiacevole; Tengo andrà nel paese dei gatti e ne uscirà; Aomame, dal suo appartamento, la sera, guarderà in un parco per bambini uno scivolo; ci sono i Little people e continueranno a costruire crisalidi; e ci sono la mother e la daughter ; sulla tangenziale numero 3 il traffico è sempre congestionato…

In conclusione si può dire che Murakami come un maratoneta, per altro sport che pratica, non lascia nulla al caso e ogni elemento viene spremuto fino al limite, qualche concetto deve essere ripetuto per fissarlo bene nella mente ma, per quanto si possa credere di aver appreso tutto, c’è nella narrazione qualcosa che ti sorprende e, soprattutto come lo scrittore citando Cechov nel primo libro ci diceva, «Lo scrittore non è una persona che risolve i problemi, ma che li pone». Be’ alla fine, di questa esperienza di lettura, molti saranno gli interrogativi suggeriti da Murakami, pronti per essere meditati: l’amore, il tempo, la memoria, la conoscenza, la morte…

1Q84 di Murakami Haruki

Editore: Einaudi

Collana: Supercoralli

Anno di pubblicazione: 2012

Traduzione: Giorgio Amitrano

Commenti

Post popolari in questo blog

Come donna innamorata di Marco Santagata

L'impero virtuale di Renato Curcio

Un piccolo libro, si legge in qualche ora, ma vi lascerà la mente occupata per giorni interi. Tanti sono, infatti, gli elementi che Curcio ha analizzato e che aprono a una riflessione cosciente sull’impero virtuale. La scrittura asciutta e discorsiva permette una comprensione del testo anche se i temi trattati sono enormi. Da non sottovalutare è la preziosa bibliografia che fornisce ulteriori indicazioni per chi abbia voglia di approfondire.

Il libro non racconta la storia di Internet e non ci trovate delle prese di posizione a favore o contro, il lavoro di Curcio non si pone né tra gli “apocalittici” né tra gli “integrati”. Internet è tante cose: è evidente che ha velocizzato la possibilità di comunicare e semplificato lo scambio di contenuti, ma questo testo ci illumina, ci dà gli elementi di comprensione per svelare il mondo “altro” in cui il “me altro”, “un me con altro nome” virtualmente vive.  Siamo oramai abituati a considerare come normale il controllo dei contenuti che scambiam…

Non luogo a procedere di Claudio Magris

Nei romanzi storici realtà e finzione si alternano, si mischiano; accade anche nell’ultimo libro di Magris. Il protagonista, che non viene mai nominato, è ispirato a Diego de Henriquez, nome poi italianizzato inDiego de Enriquez, fu uno studioso e collezionista triestino di cimeli soprattutto bellici.  Enriquez fu un archivista della guerra, non perché amava i suoi orrori, ma, al contrario riteneva la pace il bene sommo dell’umanità, convinto che il Museo“Centro internazionale abolizione guerre e per la fratellanza universale e per l’abolizione del male e della morte dal passato e dal futuro, a mezzo dell’invenzione del tempo quale conseguenza dello svincolamento dallo spazio-tempo”, potesse essere un potente modo per ricordarlo.
Il Museo venne realizzato dopo la sua morte, avvenuta in circostanze misteriose il 2 maggio 1974, durante un incendio notturno sviluppatosi in uno dei suoi depositi. Diverse sono state le inchieste ma non hanno portato da nessuna parte; si passerà presto dall&…