Passa ai contenuti principali

Resistere non serve a niente di Walter Siti




Dopo il 1989 tutto è divenuto più fluido:

1. La politica, a livello globale non esiste più una distinzione netta tra destra e sinistra;

2. L’economia, i paesi occidentali che da sempre sono stati il traino di tutto il globo, vivono una crisi che, dagli USA, da quattro anni, si è insediata nel cuore dell’Europa, con l’impossibilità di comprendere quale economia possa essere stabile e quale fragile;

3. La società, i rapporti interpersonali sono mutati e la distinzione netta uomo - donna è stata contaminata; i ruoli si invertono vorticosamente ed è complicato capire le caratteristiche originarie dei generi;

4. I rapporti tra Stato e anti Stato sono cambiati, l’infiltrazione, dell’uno nell’altro, ormai, rende impossibile capire dove comincia l’uno e finisce l’altro.


In tutto ciò le parole, che devono descrivere e comunicare, mutano. “In genere quando una parola nuova si afferma è segno che è accaduto qualcosa di nuovo nella realtà.”. Se il male ha fagocitato il buono, se il limite è così sottile da sfuggire anche a un’attenta analisi c’è da chiedersi, resistere non serve a niente?

Certo, sarebbe importante, prima, individuare contro chi resistere. E poi, c’è da capire se qualcuno ha veramente voglia di cambiare lo status quo.

 «Tutti accusano ma nessuno fa niente davvero.».

«È quello che in Teoria dei giochi si chiama l’equilibrio di Nash … quando nessun giocatore ha interesse a essere l’unico che cambia.».

L’idea del romanzo (editore Rizzoli), dice Siti, è nata leggendo di un mafioso che da piccolo era stato obeso. L’autore ha sviluppato la "bulimia", non come legata al cibo e quindi materiale, ma astratta, legata al possesso infinito. Il protagonista è Tommaso, l’ex obeso, cresciuto nelle borgate romane, figlio di un detenuto, mantenuto dalla “famiglia” di affiliazione del padre (gli pagano l’intervento chirurgico di laparoscopia e gli studi) e gestore di un hedge fund, per conto loro. È Walter Siti, in una sorta di autofiction, a raccogliere la testimonianza di Tommaso, in cambio di una casa in affitto a prezzo stracciato e a riportarla a noi lettori. Si incontrano a casa di Tommaso, dove si festeggia il compleanno di *** (nota conduttrice tv) e amica di Gabry che, a fronte di un assegno mensile di cinquemila euro, strapazza Tommaso con le sue gambe e glutei memorabili.

Un libro che apre diverse riflessioni sulla nostra contemporaneità. Un affresco a tinte forti che rispecchia la realtà in cui viviamo e ci costringe a guardarla, e a rovistare tra la promiscua moralità; chi riuscirà a riconoscersi?

Commenti

Post popolari in questo blog

AMOR FATI

Nell'oscurità cosciente un' ancestrale paura,  accarezza efebo, immerso nel buio, tragicamente vive.

Come donna innamorata di Marco Santagata

Scrivere un libro sul Sommo Poeta, sul padre della lingua italiana è operazione che fa tremare i polsi al solo pensiero, farlo poi nel 750° anniversario dalla sua nascita non ne parliamo neanche. Solo pochi avrebbero potuto pensarlo e scriverlo e uno di questi è sicuramente Marco Santagata, tra i massimi esperti di lirica classica italiana, di Dante e di Petrarca . Un piccolo libro, solo 119 pagine, che si leggono in una giornata ma di grande efficacia. Dopo che avete chiuso il libro, avrete voglia di tornare a leggere la vita del Poeta e a rileggere le sue poesie, e lo farete con un approccio diverso.  Diviso in due parti, la prima dedicata a Bice e la seconda all’amico Cavalcanti, il libro con il suo stile asciutto avvicina qualsiasi lettore a Dante facendoci scoprire l’uomo che, sebbene difficile da credere, aveva poca considerazione tra i suoi compagni di lotta politica e anche nella sua famiglia, ma senza la grandezza di questo uomo, certamente quegli uomin...

L'incolore Tazaki Tsukuru e i suoi anni di pellegrinaggio di Murakami Haruki

La sofferenza è il tema dell’ultimo libro di Murakami, e il “pellegrinaggio” che segue la perdita e conduce a se stessi, a ritrovarsi.  Tazaki Tsukuru abita a Nagoya e insieme ai suoi quattro amici, due femmine e due maschi, formano un gruppo affiatato, almeno fino al secondo anno di università, quando riceve una telefonata da Ao, che gli dice di non farsi più sentire e di non cercarli. Da allora non avrà più nessuna notizia dei quattro.