Passa ai contenuti principali

Gli uomini che cercavano la verità



Nel giorno in cui ricorre il XIX anniversario della strage di Capaci in cui persero la vita Giovanni Falcone  la moglie Francesca Morvillo, ed i tre agenti della scorta, Vito Schifani, Rocco Dicillo, Antonio Mortinaro, mi fa piacere, parlare di un canale nato su Youtube; il Journalist Memorial che racconterà la vita di migliaia di reporter internazionali, persa sul campo per cercare la verità; quella che avrebbe voluto svelare, il magistrato palermitano.


Il canale è stato lanciato nei giorni scorsi dal più famoso sito di video sharing insieme al Newseum , il museo di Washington, dell'informazione e del giornalismo americano, e raccoglierà video, foto ed altre testimonianze e sarà la versione digitale ed interattiva del Freedom Forum Journalists Memorial.
Nel canale non mancheranno le testimonianze dei giornalisti italiani, il 16 maggio è stato ufficializzato l'ingresso nel memoriale del Newseum, di Giuseppe Impastato ( ucciso a Cinisi nel 1978), Mauro Rostagno ( assassinato a Valderice nel 1988), Cosimo Cristina (giornalista dell'Ora di Palermo, prima vittima della mafia, assassinata a Termini Imerese nel 1960) e Giovanni Spampinato ( assassinato a Ragusa nel 1972).




Commenti

Post popolari in questo blog

Torto marcio di Alessandro Robecchi

Leggo pochi libri gialli, questo l’ho comprato perché convinto dalle parole di Corrado Augias nella trasmissione “ Quante storie ”.  Torto marcio è un giallo ma anche no. Ambientato a Milano tra San Siro e via Manzoni, tra i quartieri di lusso e le case popolari occupate dai poveri, dagli africani, dai malviventi. Il sovrintendente Carella e il vice Ghezzi (personaggi familiari per chi ha già letto altri libri di Robecchi ) devono risolvere alcuni casi di omicidi, tre uomini, ricchi, il proprietario di una catena di macellerie di lusso, un architetto e un uomo dell'alta finanza; non hanno nulla in comune se non il fatto di essere stati trovati morti con un sasso bianco e liscio poggiato sul petto.  Carlo Monterossi (il protagonista di tutti i gialli di Robecchi ) autore televisivo della trasmissione trash Crazy Love, che non sopporta più, condotta da Flora De Pisis , che l'ha trasformata passando dalle lacrime d’amore a quelle per i morti ammazzati. Monterossi ...

Limonov di Emmanuele Carrère

Il libro è uscito nel 2012, è stato un caso letterario, scelto da "Repubblica" e dal "Corriere della sera", come il miglior libro, ha vinto la XV edizione del premio Malaparte e in Francia il premio Renaudot . È una biografia romanzata su Eduard Limonov , pseudonimo di Eduard Veniaminovich Savenko , scrittore e politico russo che, qualche giorno fa, ha compiuto 71 anni. Prima del bestseller di Emmanuel Carrère, nessuno lo conosceva, se non in Russia. Quando Carrère gli ha chiesto un parere sul libro, ha risposto così: «Non te lo dico. Forse un giorno te lo dirò o forse non te lo dirò mai. È meglio così». 

Il tempo migliore della nostra vita di Antonio Scurati

Nel 2011 viene ritrovata la lettera con la quale Leone Ginzburg l’8 gennaio 1934 aveva detto “no” al fascismo. Questa notizia è la scintilla scatenante che porterà Scurati a decidere di raccontare la storia di quel grande uomo. Pronunciando quel “no”, Ginzburg, determinerà necessariamente il suo destino. Giovane intellettuale, da pochi mesi libero docente di letteratura russa, aveva tenuto il suo primo corso, quando prese la carta e la penna e scrisse al preside della facoltà di lettere, Ferdinando Neri, che pochi mesi prima era stato il suo relatore, per esprimere il suo dissenso ad aderire al fascismo. P ensare ai venticinque anni di quegli uomini straordinari, f a venire i brividi. Pensare a Ginzburg e ai tredici professori ordinari di università statali che si rifiutarono apertamente perdendo così la cattedra, la pensione e lo stipendio, fa venire i brividi; per molto meno non si riesce a mantenere la schiena diritta. V ale la pena ricordare quei tredici uomini: ...