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LIBERTA'

Tra le gabbie del dovere, il tarlo,  succhia voluttuoso  l’anima dispersa. Dondola l’idea di fuggire, tra le pieghe del volere, spossata dal lungo, sordo,  pungolo ormai insostenibile nell'immemore ricordo. Brivido, accarezza il Verbo che fu e ora soggiace nelle tenebre in visibili,  che l' oscurano.

LA LETTERA

Mi disse, con gli occhi bassi: “non mi sembrava una grande idea, ma avevo la sensazione che avrei dovuto farlo, mancava l’ultimo numero e sarebbe stata ancora mia. Ho fissato il telefono, la notte è passata.” Stringeva una lettera.

AMOR FATI

Nell'oscurità cosciente un' ancestrale paura,  accarezza efebo, immerso nel buio, tragicamente vive.

RABBIA

Pensieri stantii tra  gocce battenti  dentro il cuore desiderio di capire il vero negli occhi libero di fuggire il falso accompagnami ragione tra crepe di bugie squarci di verità nuda sporca primitiva rabbia esplodi

NON FARMI ASPETTARE

Rincorro le tue parole lontano dalla tua presenza scivola lentamente l'immagine dei tuoi occhi bruni rimbomba il mio cuore non farmi aspettare visioni notturne impalpabili di te squarci di luce nel buio lanterna di eterna passione non farmi aspettare sospesa su un silente gregge brillante avvolgi il buio musica conducimi a lei non farmi aspettare