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Al Premio Tropea i giurati leggono le opere in ebook



Di ebook si parla sempre più. Parlarne aiuta a diffondere l’idea:

  • che usufruire dei libri, leggendoli ovunque senza doversi trasportare l’intera biblioteca, è cosa buona e giusta;
  • che è un’opportunità per gli editori così per i lettori;
  • che fin quando si aggiunge, nel campo culturale, è sempre un bene.

Ok, ho detto anche io la mia.

La diffusione degli ebook dalla fine dello scorso anno, inizio di questo, ha avuto un’impennata notevole. Sempre più sono le opere che sono distribuite in digitale, merito anche del kindle disponibile dal 1 dicembre sul sito Amazon Italia.

Ora gli ebook entraranno a far parte del mondo dei concorsi letterari, infatti, la sesta edizione del Premio città di Tropea “una regione per leggere”, ha riservato la seguente novità: la giuria composta, ciascuno dei Sindaci dei 409 Comuni della Calabria, 25 persone di estrazione diversa a cui si aggiungeranno, di diritto, gli altri 16 soci fondatori dell’Accademia degli Affaticati per un totale di 450 componenti, leggerà le opere in formato ebook.

Si legge in una nota ''E' il primo Premio letterario in Italia che ha deciso di abbracciare questo moderno approccio alla lettura e ai libri''.

Il 30 Aprile prossimo il Comitato tecnico scientifico si riunirà per procedere, pubblicamente alla selezione di una terna di finalisti.


La proclamazione del vincitore avverrà a Tropea il 28-29 luglio.

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