Passa ai contenuti principali

Zia Antonia sapeva di menta di Andrea Vitali



Ho scoperto Andrea Vitali per caso, ho letto, infatti, “Parola di cadavere” della collana Racconti d’autore del sole 24 ore e mi è piaciuto. Bello lo stile di Vitali, un tuffo indietro nel tempo nel saper raccontare italiano. Tutte le storie che racconta sono ambientate a Bellano che è il paese in cui vive e dove esercita la professione di medico. Anche quest’ultimo libro edito Garzanti, è ambientato nella sua bella città, in particolare nella casa di cura gestita dall’energica suor Speranza.

  Ernesto, il nipote che aveva accudito la zia per tre anni, andava a trovarla ogni giorno e, conosceva bene l'odore delle mentine di cui tanto era golosa e che circondava la sua cara parente, ma quel giorno nella stanza aveva sentito odore di aglio. Un particolare che accompagnerà il lettore di pagina in pagina e che coinvolgerà anche l’altro nipote Antonio, che non ha mai voluto sapere nulla della zia, il dottor Fastelli e il direttore della filiale del credito Orobico. Gli ingredienti per un buon minestrone letterario ci sono tutti, affamati commensali di lettere, buona lettura.


Commenti

Post popolari in questo blog

Kindle da oggi anche in Italia

Il vostro mal di schiena è peggiorato da quando leggete gli ebook sul vostro pc? Be' forse c'è un rimedio. E' disponibile da qualche ora sul sito Amazon Italia il Kindle Basic:  schermo da 6 pollici ad inchiostro elettronico E Ink; alto 16,6 cm largo 11,4 cm con uno spessore di 0,87 cm .   pesa solo 170 grammi; contiene fino a 1.400 libri Certo sul mercato c'erano altri ebook reader  ma ho l'impressione che la facilità di utilizzo e sopratutto il prezzo contenuto di questo siano elementi che stuzzicano all'acquisto. Il prezzo? 99,00 euro. Se vuoi acquistarlo qui Se vuoi scegliere gli ebook in italiano qui

Il caso Piegari. Attualità di una vecchia sconfitta di Ermanno Rea

Piegari medico e umanista, appassionato cultore del sapere storico in particolare del Risorgimento italiano, è il leader del Gruppo Gramsci , attivo dalla fine degli anni ’40 e il 1954, un polo culturale di prima grandezza seguito oltre che da iscritti e simpatizzanti del PCI anche da chi subisce il fascino di un collettivo che ha portato in luce la più alta cultura e la ricerca storica. Piegari e il Gruppo contestano la linea «meridionalista» del PCI sostenuta da Amendola e dal quadro dirigente napoletano ( Cacciapuoti , Napolitano , Chiaromonte …).   Piegari e il suo Gruppo fedeli alla lezione di Gramsci che polemizza con l’impostazione salveminiana, sono convinti che la Questione Meridionale è questione nazionale che si può risolvere attraverso l’unione degli operai del nord con i contadini del sud. Diceva, il Piegari, che in Gramsci vi era una buona dose di diffidenza verso le forze locali, portate di fatto a forme di rivendicazionismo economicistico. P...

Cade la terra di Carmen Pellegrino

Estella è ritornata in paese, ha abbandonato il convento e la promessa di farsi monaca, è arrivata d’inverno con la neve alta, preceduta da Gedeone, un cane, insieme sono entrati in chiesa, lì le suore, arrivate da Napoli, l’hanno spogliata. Ogni anno organizza una cena, ad Alento, nella casa De Paolis, dove per tanti anni è stata istitutrice del piccolo Marcello, per chiamare alla luce da un mondo perduto gli abitanti di Alento, un paese che a causa di una frana piano piano è stato abbandonato, e i suoi abitanti ormai morti: “… , nessuno fra i morti se ne va completamente, così come tra i vivi nessuno ci sarà mai del tutto.” “Una storia di esclusione, senza dubbio, ma anche di vite dissipate, trascorse senza gridi, senza gesti.” Alento, paese immaginario, è lo scenario del libro, rappresenta tanti luoghi abbandonati della nostra Italia. Estella è la memoria che attraverso la parola cerca la via per un altro destino, perché nulla finisce: “Se la morte è venuta, ...