Passa ai contenuti principali

Anteprime: ti racconto il mio prossimo libro



Anteprime è un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra il comune di Pietrasanta e le case editrici Einaudi, Electa, Frassinelli, Mondadori, Piemme e Sperling & Kupfer.

Di solito gli scrittori incontrano all’interno delle case editrici gli operatori professionali per presentare in anteprima l’ultimo libro, a Pietrasanta abbiamo la possibilità di incontrare da vicino gli autori che racconteranno come è nato il loro prossimo libro, in alcuni casi leggendo alcune pagine in anteprima, e rendendo così partecipi il pubblico e i propri lettori di quel lavoro ininterrotto che sta alla base del processo creativo e del rapporto di fiducia e scambio di idee tra autore e casa editrice.

Dietro ad ogni libro stampato, che è solo l’ultimo atto, ci sta un lavoro immenso che dura alcuni mesi ma anche anni, fatto da persone; autori, editori.

Quante volte ci siamo chiesti, il perché di quel titolo, oppure il perché, quella copertina?
Anteprime è l’occasione per sfamare da vicino questa curiosità.

Alcuni autori della edizione 2011


Come direbbe Enzino Iachetti: mica bau bau micio micio.

Per vederli tutti vai qui

Il programma prevede tre giornate dalle 18:30 alle 23:30 da Venerdì 10 Giugno a Domenica 12, l’iniziativa si concluderà con Damn Right I Got the Blues la band rock – blues di Ken Follet.

Commenti

Post popolari in questo blog

Il paese dei coppoloni di Vinicio Capossela

“ Da dove venite? A chi appartenete? Cosa andate cercando? ”. Non ci troviamo in Toscana e nessuno chiederà un fiorino.  L’Irpinia è il luogo del libro, la terra dei padri, che il viandante narratore ci fa attraversare. Luoghi e personaggi intrisi di storia a cominciare dai loro “stortinomi”: Scatozza “domatore di cambion”, Mandarino “pascitore di uomini”, la Totara , Cazzariegghio , Pacchi Pacchi , Testadiuccello , Camoia , la Marescialla . Il libro è un viaggio dentro il mito, il viandante procede alla ricerca di se stesso, della propria natura dove “la terra rinnova l’inizio del tempo, indifferente agli uomini e all’opera loro.” e “I Siensi soltanto possono contrastare la paura incessante che ci governa,…”. Per tutto il libro Capossela semina, arricchendo il testo, espressioni linguistiche che suggeriscono suoni: il “ cambion ” che aveva il clacson con la ripetizione che strombazzava a ogni curva TABATABANATATA…, le civette, le cuccuvasce CU CU. “… i Canitrani...

XXI secolo di Paolo Zardi

Un venditore di depuratori d’acqua, che vende porta a porta, ogni giorno svolge il proprio lavoro con dedizione avendo come scopo la serenità della famiglia. Una moglie e due figli, Miriam e Marco. Eleonore in seguito ad un ictus va in coma e il marito, casualmente, scopre un cellulare della moglie del quale ignorava l’esistenza, e nella scheda SD delle foto di lei nuda. Chi era veramente la donna che aveva sposato e che si prendeva cura dei suoi figli?  Lui, il suo nome nel romanzo non viene mai rivelato, è costretto a fare i conti con la sua vita. Ambientato in un futuro prossimo del XXI secolo ormai decadente, il romanzo ci interroga sulle relazioni che viviamo abitualmente e dietro le quali si nasconde altro; un estraneo rispetto a ciò che si credeva di conoscere.  L’idea del romanzo è nata nell’autore da una notizia di cronaca nera che lo aveva colpito. Una donna, impiegata in una piccola ditta di pulizie era stata uccisa a casa sua; da principio si è ...

AMOR FATI

Nell'oscurità cosciente un' ancestrale paura,  accarezza efebo, immerso nel buio, tragicamente vive.