Passa ai contenuti principali

Anteprime: ti racconto il mio prossimo libro



Anteprime è un’iniziativa che nasce dalla collaborazione tra il comune di Pietrasanta e le case editrici Einaudi, Electa, Frassinelli, Mondadori, Piemme e Sperling & Kupfer.

Di solito gli scrittori incontrano all’interno delle case editrici gli operatori professionali per presentare in anteprima l’ultimo libro, a Pietrasanta abbiamo la possibilità di incontrare da vicino gli autori che racconteranno come è nato il loro prossimo libro, in alcuni casi leggendo alcune pagine in anteprima, e rendendo così partecipi il pubblico e i propri lettori di quel lavoro ininterrotto che sta alla base del processo creativo e del rapporto di fiducia e scambio di idee tra autore e casa editrice.

Dietro ad ogni libro stampato, che è solo l’ultimo atto, ci sta un lavoro immenso che dura alcuni mesi ma anche anni, fatto da persone; autori, editori.

Quante volte ci siamo chiesti, il perché di quel titolo, oppure il perché, quella copertina?
Anteprime è l’occasione per sfamare da vicino questa curiosità.

Alcuni autori della edizione 2011


Come direbbe Enzino Iachetti: mica bau bau micio micio.

Per vederli tutti vai qui

Il programma prevede tre giornate dalle 18:30 alle 23:30 da Venerdì 10 Giugno a Domenica 12, l’iniziativa si concluderà con Damn Right I Got the Blues la band rock – blues di Ken Follet.

Commenti

Post popolari in questo blog

La misura eroica di Andrea Marcolongo

Dopo il gran successo del primo libro, La lingua geniale, nel quale Marcolongo ci ha raccontato perché amare il Greco antico, la scrittrice che non voleva più scrivere di antico, di greco, si è presa del tempo per intraprendere un viaggio interiore, alla fine ha scoperto che avrebbe perso parte di sé se avesse abbandonato l’antico.

In questo libro non parla di lingua greca ma utilizza il mondo antico, Le Argonautiche di Apollonio Rodio, l’archetipo dei romanzi di formazione, il racconto della prima nave che solca i mari non per fare la guerra ma per intraprendere un’impresa impossibile; conoscere se stessi, incontrare l’amore, e intreccia il viaggio di Giasone e dei suoi compagni con il suo viaggio personale. Tre piani narrativi, il mito greco più antico, il viaggio e l’autobiografia.
C’è nel libro una cura delle parole che raramente ho riscontrato in altri libri, “Quando non capisco qualcosa della vita io risalgo all’etimologia della Parola per capire e dare un senso.”, dice l’autrice.…

Popsophia

Metti insieme Pop e Sophia e viene fuori una manifestazione presentata oggi a Roma, dal direttore artistico Evio Hermas Ercoli, che si svolgerà dal 15 luglio al 7 agosto a Civitanova Marche.
Popsophia è il primo Festival del Contemporaneo, che cercherà di unire la cultura popolare ed il saggio, il sapiente, cercando di intrattenere con la cultura, attraverso la voce di pensatori illustri: Barbara Alberti, Umberto Galimberti, Alessandro Bergonzoni, Massimo Cacciari, Remo Bodei, Giulio Giorello, Margherita Hack, Giordano Bruno Guerri, Platinette e tanti altri che trovate qui
In un momento di profonda certezza che è la precarietà non solo economica ma anche culturale, abbiamo bisogno di punti di vista “alti” per ampliare le nostre conoscenze e guardare con rinnovato fermento magari con confusione l’orizzonte. Apriamoci al dubbio, trasformiamo il nostro tormento in una esplosione di creatività.

Torto marcio di Alessandro Robecchi

Leggo pochi libri gialli, questo l’ho comprato perché convinto dalle parole di Corrado Augias nella trasmissione “Quante storie”. 
Torto marcio è un giallo ma anche no. Ambientato a Milano tra San Siro e via Manzoni, tra i quartieri di lusso e le case popolari occupate dai poveri, dagli africani, dai malviventi.
Il sovrintendente Carella e il vice Ghezzi (personaggi familiari per chi ha già letto altri libri di Robecchi) devono risolvere alcuni casi di omicidi, tre uomini, ricchi, il proprietario di una catena di macellerie di lusso, un architetto e un uomo dell'alta finanza; non hanno nulla in comune se non il fatto di essere stati trovati morti con un sasso bianco e liscio poggiato sul petto. Carlo Monterossi (il protagonista di tutti i gialli di Robecchi) autore televisivo della trasmissione trash Crazy Love, che non sopporta più, condotta da Flora De Pisis, che l'ha trasformata passando dalle lacrime d’amore a quelle per i morti ammazzati. Monterossi preferirebbe scrivere un…